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Cowboys

 

Cowboys
Quanto avviene frequentemente in America è un orrore, senza fine. In quel Paese sovente accade che normali cittadini americani, ai quali viene consentito l'acquisto e l'uso delle armi da guerra, commettano eccidi.  E' già accaduto che assaltino scuole e luoghi affollati per mettere in atto il loro criminale modo di vita che fa tanto 'rambismo', tanto 'macho' e tanto 'americano'. In un Paese che conta circa duecentocinquanta milioni di abitanti ed oltre trecento milioni di armi individuali non può essere considerato un Paese normale perché un singolo cittadino, ragazzini compresi, possiede più di un'arma. Si potrà pensare che l'origine degli Usa è un'origine violenta, ed è vero: un Paese dove la difesa dei propri interessi non era affidata alla legalità, bensì alla pistola pendente dal cinturone. Col decorrere dei decenni non sarebbe normale pensare che anche quel popolo si fosse potuto evolvere? Invece no: quel popolo (fatte salve le dovute eccezioni) è rimasto un popolo violento, arrogante ed ignoranteun popolo di caubois. L'aggressione al Vietnam, all'inizio degli anni '60, la guerra in Iraq ed ogni altra avventura bellica dimostrano senza equivoci che si tratta di un popolo violento e che a nulla sono servite le batoste collezionate in giro per il mondo! I 'ragazzi-mucca', questi campioni bovari (che nel loro lavoro avrebbero qualcosa da imparare dai nostri butteri toscani) sono convinti di essere i migliori del mondo, tant'è che non perdono occasione per pronunciare in ogni occasione la frase melensa "dio benedica l'America"! (a questo punto sorge automaticamente una domanda: per quale ragione, dio, dovrebbe farlo?) Nei sanguinosi fattacci, che continuamente si verificano, si può scoprire che gli stessi genitori dei caubois sono degli appassionati di armi che detengono in casa collezioni di pistole e fucili. Chissà quali valori educativi, di pace, di tolleranza, trasmetteranno ai giovani. Quello che di più fa rabbrividire è la dichiarazione della "associazione americana dei detentori di fucili" la quale cosi si esprime con queste ignobili parole: "se anche le vittime avessero un'arma questi massacri non avverrebbero”. Capito? Se tutti, anche i bambini, avessero fossero dotati di un'arma si sarebbero potuti difendere uccidendo l'aggressore ed i drammi non avverrebbero! Questo è il grado di civiltà di un popolo di mandriani arricchitosi con la violenza e convinto di essere il popolo migliore del mondo perché prediletto da dio. Chiaro, no? In quel Paese l'associazione dei 'fucilieri' - sopra ricordata - conta tre milioni di associati e rappresenta una bella fetta di elettorato di cui la bellicosa politica deve tenerne conto.  Nel Paese dei cau bois tutto è possibile, ma non  tarpare le ali ai produttori di armi. Questo no! Questo non si può, non si deve, fare!
kaaubo.blogspot.com

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