Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2024

Articolo 1

Articolo 1 Recita l'articolo 1 della Costituzione Repubblicana che “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Sarà davvero così? Non sarà che la Repubblica è fondata sul lavoro precario? La strage nella centrale idroelettrica di Suviana, insieme a tutte le altre avvenute in pochi giorni, ha riproposto il problema della sicurezza sul posto di lavoro. Trascosi soltanto pochi giorni nessuno ne parla più perchè non è poi tanto importante per i notiziari di regime continuare a parlarne. Non bisogna disturbare il manovratore. La cifre dei morti sul lavoro mostrano una situazione oramai fuori controllo. Ad oggi non sono ancora chiare la cause e le responsabilità, ma non si può però tacere che le politiche sul lavoro degli ultimi anni hanno precarizzato e tolto diritti ai lavoratori. È difficile chiedere maggiori tutele sul posto di lavoro quando si sa il proprio post...

Vergogna!

Vergogna! Ecco: mancava soltanto questa decisione per raggiungere il massimo lerciume ed il massimo della vergogna che un Paese civile possa raggiungere. Di cosa si tratta? Il Consiglio dei ministri ha deciso, di autorizzare, in occasione del primo anno della morte.di un ex cavaliere pregiudicato, condannato e poi defunto, l'Istituto poligrafico dello Stato di emettere un francobollo in suo onore. Quali sono i 'meriti' dell'ex cavaliere? Eccone soltanto alcuni: il pregiudicato ha svolto sul piano internazonale il ruolo del clown facendo sghignazzare tutto il mondo e, conseguentemente, ridicolizzando il popolo italiano che lo ammirava e lo sosteneva. Questo figuro, dedito alle avventure galanti (a pagamento), che ha ridicolizzato il Paese sulla scena internazionale, si è dato alla politica per farsi gli affari suoi, si è fatto le leggi ”ad personam”, ha bellamente frodato il fisco. Il clown nazionale non ha mai smesso di stupire. Durante la sua visita a Sirte in ...

L'Austria è migliore dell'Italia

  L'Austria è migliore dell'Italia Certamente lo è ed occorrono pochi sforzi per esserlo. Il Partito Comunista Austriaco ha ottenuto successi significativi dalle elezioni locali tra il 2021 e il 2024, con l’importante vittoria di Graz e gli ottimi risultati nel Salisburghese, indicando un crescente sostegno che ora potrebbe riflettersi anche a livello federale. La vittoria del Partito Comunista a Graz che ha sorpreso non pochi analisti, è stata un punto di svolta significativo. Seconda città austriaca più popolata dopo la capitale Graz era diventata negli ultimi anni una roccaforte del Partito Popolare Austriaco. Oggi il vento è cambiato! Il success dei Comuniusti ha interrotto la serie di successi della formazione di centro-destra. Con il ventinove per cento delle preferenze, il Partito Comunista ha superato proprio i popolari, che avevano governato la città per oltre due decenni. Questa vittoria ha dimostrato il crescente sostegno per il comunismo nel Land della Stiria, e ...

Giorgia, la Nordafricana

Giorgia, la Nordafricana Stabilito che essere Nordafricani non è assolutamente un insulto, occorre anche chiarire il significato delle visite in Tunisia, in Libia, in Algeria, in Egitto, della Meloni insieme con Ursula von der Layen. Per sfruttare la sigla Ue, ha dato in pasto all’opinione pubblica la faccenda dei migranti. Ma l'Italia non ha più il suo storico “mare nostrum; lo ha perso nel 2011 con la scomparsa di Gheddafi. Atteggiarsi a nordafricana, oggi non serve perché la vicenda emigranti interessa davvero poco l'Unione Europea. E.fa un po' ridere, dopo tutti i governi succedutisi e tutti incentrati verso il centronord dell’Europa, la sua scoperta filo africana.. La Meloni, col suo governo, cerca di imitare Berlusconi per ricontattare il Mediterraneo e l’Africa. Ma l’Africa, anche senza la Meloni non ne ha bisogno: si sta già industrializzando perché ha alti tassi demografici, perché i Cinesi costruiscono autostrade, ferrovie e strutture industriali. Il “mal d’...

Giuseppi

Giuseppi Conte (chiamato ”Giuseppi” dall'ex presidente Usa Trump) è una persona del tutto estranea alla politica. E' un personaggio di terza fila che pensa di poter trarre qualche vantaggio elettorale nelle prossime elezioni e che pensa, purtroppo, di essere uno statista indispensabile per il Paese. Si metta il cuore in pace, “Giuseppi”, perché non è cosi: non è assolutante indispensalile per l'Italia. Lo poteva essere per la formazione del dosiddetto “campo largo” da creare insieme col PD. Invece ha dimostrato di essere un leader inconsistente e senza sostanza come, del resto, lo è il Movimento 5 Stelle. Lui, continua a sostenere di essere “l'avvocato degli italiani, ma un avvocato al quale sarebbe meglio non affidare nemmeno una causa per un furto di polli. “Giuseppi” ha scelto di rompere col Pd perché questo partito, dopo l’insediamento della Schlein ha accentuato alcune caratteristiche di partito di sinistra e per “Giuseppi” questo è insopportabile. “L'avv...

Un Paese di saltimbanchi

Un Paese di saltimbanchi Le sta provando tutte Matteo Salvini. Le sta provando proprio tutte per cercare di fermare la frana che da tempo lo vede in caduta libera. Il raduno dell'ultra-destra europea di Roma si è rivelato un flop. Tutti i destrorsi europei a partire da Marine Le Pen, hanno dato forfait. E anche dentro la Lega erano pochi i parlamentari disposti a trattenersi anche il sabato a Roma per la fiera paesana programmata. Infatti erano assenti non i governatori di Lombardia, Veneto e Friuli, Fontana, Zaia e Fedriga. E neppure il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Alla fiera paesana dovevano essere presenti un fascista Portoghese, un Fiammingo, un austriaco, ed un Tedesco. L’obiettivo del leader leghista nostrano era quello di mettere a fuoco i temi della campagna elettorale per le europee, a partire dall’opposizione alle “ follie estremiste green che mettono in ginocchio aziende lavoratori e famiglie” , oltre che alle “scelte europee che spalancano le porta ...

I voti a Meloni

  Tratto da “Il fatto quotidiano” del 5 aprile 2024 I miei voti a Meloni: cento per furbizia mediatica, sottozero per garbo a Mattarella.  Ecco la pagella: Competenze amministrative Del partito: 7+; della Nazione: zero  (se ne sta  interessando Salvini con “Autonomie” e “Tasse”). Lei punta già alla poltrona europea (da conquistare insieme ai suoi amici Nord-Europei). Pietà per amici e nemici che la ostacolano Per gli amici (politici) 8+, per i nemici:  zero  (non li affronta, li aggira!). Sincerità Sottozero: è un difetto che ha imparato ad evitare (sempre!). In questo campo potrebbe sfidare persino  Trump , ma lei detesta le sfide dirette (perché di solito sono chieste da “grulli” che hanno sposato la verità e credono di vincere con quella!). M eloni, in conferenza bugie ed errori su crescita “sopra la media Ue”, taglio delle tasse, concessioni balneari, commissioni Pos Capacità politiche Cento! Praticamente da sola ha sconfitto nientemeno che  D...

Legge morale, intelligenza e furbizia

  Legge morale, intelligenza e furbizia La legge morale.  "Due cose mi riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" .   (Sternenhimmel über mir und das moralische Gesetz in mir).   E' la conclusione della "Critica della ragion pratica" di Kant: una frase dove la filosofia si coniuga con la poesia e che è stata inscritta sulla lapide posta sulla sua tomba, a Könisberg, nella Prussia orientale. E' diventata una frase famosa, quasi come un undicesimo comandamento. E' una conclusione densa di significati dei quali il più importante, forse, è che la legge morale è connaturata all'uomo e non può seguirne i limiti temporali, ma si espande all'infinito, Bisogna riconoscere che Kant è uno dei più grandi filosofi di tutti i tempi. Crede, Kant, che, all'uomo, sia connaturata tale legge? Gli attua...