Business Cosi si chiamano, nella miagolante lingua degli americani, gli affari, anche quegli sporchi. Uno di questi è l'inarrestabile corsa agli armamenti che invece di finanziare il disastrato sistema della sanità la lotta alla fame e della tutela dell’ambiente alimentano i conflitti in Ucraina e del Medio oriente, e l’Italia fa la sua spregevole parte. L’industria degli armamenti è l’unico settore a non essere in crisi. Con i conflitti in corso si sono svuotati gli arsenali cosi da continuare a produrre nuovi armi a ritmi forsennati. Dalla caduta del Muro ad oggi almeno 49 conflitti mondiali hanno alimentato l’economia bellica.La guerra è sempre una buona scusa per nuove commesse militari, Le spese per gli armamenti sono molto superiori a quelle per l’istruzione, l’ambiente e la salute. E, per essere da meno, anche le banche fanno la loro parte, garantendo e alimentando la crescita dei titoli azionari. Nel 2023, ci informa un prestigioso Istituto svedese di ricerche sulla pace, l...