Passa ai contenuti principali

L'8 Giugno 2024 ...

L'8 Giugno 2024 ...

... si è verificata, come ampiamente prevista, una débâcle per la sinistra e di ciò nessuno dovrebbe meravigliarsi. L'otto-nove giugno 2024 è stata per l'agonizzante centro-sinistra italiano ed europeo, ed è stata una vittoria prevista per il centro-destra, anzi per la destra estrema. I connazionali ed anche gli europei si meritano appieno questi risultati. Sono ignorantemente convinti che non partecipare al voto sia una condanna per questa inadeguata ed incompetente classe dirigente. Non è cosi perchè non partecipare al voto significa lasciare ad altri (agli avversari politici) la decisione di chi debba essere il rappresentante del popolo europeo. Il  buon risultato di Forza Italia non deve essere considerato come una specie di spostamento a sinistra dell'elettorato poiché non si può dimenticare la storia della sua nascita, né del figuro che l'ha partorita. Un figuro che aveva sdoganato i neo fascisti associandoli addirittura al suo governo.

Né dev'essere considerata una vittoria quella leghista perché dovuta al buon risultato di un militare il quale sembra avere, più che del poliitico,   delle caratteristiche di arruffapopoli.  

Siamo anche di fronte alla vergogna nazionale ed internazionale che una giovane donna con caratteristiche più marcate da comiziante che da statista abbia conseguito un ottimo risultato. Risultato peraltro largamente previsto, ma non per questo meritato. Si continua a sostenere che l'elettore ha sempre ragione, ma questa è una frase fatta ed infelice perché non è assolutamente vero che il popolo elettore abbia sempre ragione: Quando si appresta al voto nella più completa disinformazione o confonde il potere legislativo con quello secutivo, o giudiziario, ha completamente torto ed il suo voto produce gravi danni al corretto sconvolgimnto della vita civile e politica. Se la maggioranza del popolo elettore affermasse (col tipico e fiero cipiglio della destra) la convinzione che la somma di due più due fa cinque, quella maggioranza avrebbe torto marcio ed avrebbe ragione qiella minoranza che affermasse il risultato di quattro. Questo è proprio ciò che sta avvenendo soprattutto in Italia in Italia: la destra racconta assurdità e bugie ed il disinformato popolo elettore le crede fedelmente. 

Commenti

Post popolari in questo blog

"Occhio per occhio, dente per dente"

“ Occhio per occhio, dente per dente”. Questa è la massima criminale che ha contraddistinto il comportamento degli ebrei, da sempre. E' un comandamento contenuto nella Bibbia, quel libro pseudo storico che si trova a metà strada tra il crimine e la violenza, tra lo pseudo storicismo e la fantasia, tra la poesia e la pornografia e che ancor oggi è la guida del popolo ebraico. Ma per gli ebrei, oggi, questo non basta più, tant'è che sono andati oltre. Non si sono accontentati di seguire questo comando perché sono andati ben oltre: non più occhio per occhio e dente per dente, bensi: due occhi per un occhio solo e due denti per un dente solo. Questo è è esattanete ciò che stanno facendo contro i Palestinesi. Israele non rivendica l’attacco a Esfahan nell’area nella zona centrale del Paese che ospita diversi siti nucleari e la produzione di missili e droni, in risposta all’operazione di fuochi artificiali di Teheran di pochi giorni prima. Ad aver subito danni è una base militar...

Banlieu parigine e borgate romane

Banlieu parigine e borgate romane Oltre alle banlieu parigine ed alle borgate romane bisogna anche aggiungere una frazione del comune dei Predappio (Forli). Da queste squallide zone di periferia la storia moderna non ha ancora prodotto nulla di buono. Predappio ha visto i  natali del duce (il tragico campione del finto guerriero in fuga con le armate tedesche per sottrarsi, inutilmente, alla giusta punizione del popolo italiano). Una borgata romana ha visto l'ascesa al potere di una arrogante ducetta che sta riportando il nostro Stivale alle condizioni della Repubblica Sociale Italiana. Dalla banleu di Parigi un ragazzotto italo francese sta tentando di riportare la Francia alle condizioni della repubblica di Vichy. Tutti questi sottoprodotti della cultura di destra vanno fieri della loro origine sottoproletaia. Il ragazzottoitalo francese, in occasione dei primi risultati delle elezioni del 30 giugno, si è esibito davanti alle telecamere, per commentare il grande risultato della d...

Un Paese di saltimbanchi

Un Paese di saltimbanchi Le sta provando tutte Matteo Salvini. Le sta provando proprio tutte per cercare di fermare la frana che da tempo lo vede in caduta libera. Il raduno dell'ultra-destra europea di Roma si è rivelato un flop. Tutti i destrorsi europei a partire da Marine Le Pen, hanno dato forfait. E anche dentro la Lega erano pochi i parlamentari disposti a trattenersi anche il sabato a Roma per la fiera paesana programmata. Infatti erano assenti non i governatori di Lombardia, Veneto e Friuli, Fontana, Zaia e Fedriga. E neppure il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Alla fiera paesana dovevano essere presenti un fascista Portoghese, un Fiammingo, un austriaco, ed un Tedesco. L’obiettivo del leader leghista nostrano era quello di mettere a fuoco i temi della campagna elettorale per le europee, a partire dall’opposizione alle “ follie estremiste green che mettono in ginocchio aziende lavoratori e famiglie” , oltre che alle “scelte europee che spalancano le porta ...